Ritocchi per le Feste? Concediamoci una Coccola. in più


Perché non concedersi qualche coccola in più? Come un ritocco, per essere giovane e bella, sotto i riflettori del nuovo anno.
I più gettonati restano indubbiamente i filler: riempiono rughe, rimodellano labbra, naso, zigomi e mento e correggono solchi (come quelli naso-labiali). I vantaggi? Si effettuano in ambulatorio in pochi minuti, nella pausa pranzo o in qualunque momento libero, per poi tornare al lavoro o alle proprie attività, con il viso levigato. Sono sicuri e non richiedono test preliminari, i risultati si vedono subito e durano da qualche mese a un anno, a seconda del soggetto. Il dolore, o meglio il fastidio, che si avverte durante il trattamento, varia in base alla sensibilità individuale, ma dipende anche dall'area del viso.
Oggi può essere eliminato completamente grazie all'aggiunta nella soluzione iniettata di piccole quantità di un anestetico locale, la lidocaina.
I filler devono queste performance alla loro composizione a base di acido jaluronico (seppure di consistenza e fluidità differenti, a seconda dell'inestetismo). È bio-compatibile, quindi ben tollerato e assorbito progressivamente dall'organismo. Altra sostanza molto utilizzata con ottimi risultati è l'idrossiapatite di calcio (CaHA), mixata a una soluzione acquosa di gel.


Tra aghi, "penne" e microcannule
Lo specialista inietta nel derma acido jaluronico (o idrossiapatite di calcio) con l'apposito microago o, in alternativa, un'apposita "penna" (indicata per superfici più ampie come il décolleté, ha il vantaggio di distribuire piccole quantità di sostanza in modo omogeneo) o, ancora, una microcannula ad hoc, del calibro di un ago tradizionale, ma più lunga e con la punta arrotondata.
Una volta inserita, può essere manovrata facilmente per arrivare dov'è necessario, grazie alla sua flessibilità e alla scorrevolezza dovuta alla lubrificazione esterna. Evidenti i benefici: solo quattro pick ai due lati del viso, per rimodellare le aree interessate, in modo facile e preciso, agendo su tre livelli (profondo, medio, superficiale), senza dolore né traumi.

Per rivitalizzare la pelle
Il tuo problema non sono le rughe o la mancanza di volumi, ma la pelle avvizzita e spenta? In questo caso, d'obbligo un trattamento rivitalizzante. Sembra un filler, ma non lo è. La tecnica iniettiva è la stessa, cambia l'obiettivo. Parliamo della bio-rivitalizzazione (o bio-stimolazione). Non riempie le rughe, ma previene e combatte efficacemente l'invecchiamento cutaneo sia su collo e décolleté, che su viso e mani.
Per queste infiltrazioni si può iniettare nella zona interessata acido jaluronico particolarmente fluido o da solo o abbinato ad altri principi attivi (vitamine, aminoacidi, minerali, coenzimi...). Nel primo caso, richiama acqua nei tessuti, ripristinando il giusto livello di idratazione e restituendo turgore, compattezza e luminosità alla pelle. Nel secondo, stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina, svolgendo così un'azione rassodante e antietà. Quasi nulli gli effetti collaterali: un leggero indolenzimento della parte trattata, di rado piccolissimi ematomi, che scompaiono nel giro di poche ore. (http://giuseppesito.it)



I REPORTAGE DI MARIANGIOLA CASTROVILLI
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Report & Camera by Mariangiola Castrovilli
Editing by Claus
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Last Updated (Thursday, 03 January 2013 18:30)