
Quattro ultrasessantenni,
Lina Wertmuller,
Elio Pandolfi,
Massimo Rendina e
Lino Banfi hanno regalato, nel corso de “
L’anziano fragile e la cura ‘al centro’: la medicina e la cultura della complessità ‘attorno’ ”, un pomeriggio all’insegna dell’intelligenza e dell’acutezza di spirito. Soddisfatto il professor
Giovanni Capobianco presidente di
Giano-Onlus e direttore di Geriatria per Acuti del
Sant’Eugeno di Roma che ha organizzato questo convegno

in cui primari, medici, politici, volontari e personaggi dello spettacolo hanno raccontato il loro punto di vista attorno al fragile universo della terza età.
(Mariangiola Castrovilli) - Giano il mitico dio bifronte custode dell’universo a cui i romani si rivolgevano in preghiera prima di intraprendere qualsiasi cosa perché protettore del concepimento e della nascita di ogni attività aprendo infatti le porte verso la direzione giusta. A Giano ed alla storia remota delle persone si ispira
Giano-Onlus, l’Associazione di medici, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti capitanati dal professor
Giovanni Capobianco, un team di persone che le dedicano una parte del loro tempo libero fortemente convinti che l’invecchiamento non si identifichi esclusivamente con la dipendenza e la fragilità, rappresentando invece un’opportunità e una risorsa.