Wednesday, 19 October 2011 09:38 | Author: Annamaria Pirozzi |
(Annamaria Pirozzi) - Da qualche tempo a questa parte la musica ci viene proposta in molte trasmissioni, spesso anche clonate da altri circuiti televisivi. Questa espressione, se da una parte ha l'illusione di avere il merito di promuovere nuovi protagonisti dall'altra ha l'effetto contrario e spinge, prematuramente, sui palcoscenici più prestigiosi, giovani senza esperienza che vengono dimenticati immediatamente quando le luci della ribalta illuminano un'altra serie di giovani in cerca delle stesse illusioni del gruppo dell'anno precedente.
Il quadro che ne fuoriesce è quello di una musica vissuta come un gratta e vinci dove il popolo sovrano decide su aspetti che esulano da quelli prettamente musicali. Non siamo quindi più portati a pensare che la musica debba essere un percorso di studio, una ricerca costante che permette, con la tecnica acquisita, di esprimere al meglio quelle emozioni che si vuole rappresentare. Niente di diverso, insomma, rispetto alle altre forme d'arte quali la pittura, la scultura o la poesia.
Ho potuto vedere alla televisione un'intervista di Lilli Gruber a Pippo Baudo, quel Pippo nazionale che qualche tempo fa, compariva dappertutto tanto da sembrare un'ossessione per la maggior parte degli spettatori. L'intervista verteva sull'attuale situazione della RAI in particolare sul suo palinsesto e sui suoi protagonisti, parlava di professionalità e di molti a cui viene dato spazio solo perché hanno un'immagine da proporre non certo contenuti. Parlava di come, anche, nei tempi passati, la politica fosse invadente nella televisione, ma la RAI costituiva la televisione pubblica e chi ne era responsabile, come il Pippo nazionale, aveva il peso e dovere morale di negare una raccomandazione. Oggi di persone così sembra non essercene più e la professionalità è quella che ne paga le conseguenze.
Saturday, 01 October 2011 00:36 | Author: Redazione |
In attesa del consueto appuntamento di dicembre con il Premio Tarquinia-Cardarelli per la critica e la poesia, che giunge quest’anno alla sua decima edizione, la quarta sotto la direzione artistica di Massimo Onofri, è partito sabato 1° ottobre, il ciclo di "Incontri con l’Autore", la rassegna che porta a Tarquinia noti scrittori e giornalisti italiani. La serie di eventi letterari si apre e si chiude in nome di Garibaldi, come omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Inizia Massimo Onofri con una Lectio Magistralis e terminerà Maurizio Maggianicon un'orazione per l’Eroe dei due Mondi.
Al via, quindi, la nuova edizione di “Incontri con l’autore” con i primi ospiti di prestigio: oltre al critico letterario Onofri, lo sceneggiatore Giuseppe Bertolucci e la scrittrice Caterina Bonvicini che il 1°, l’8 e il 15 ottobre animeranno la sala consiliare del palazzo comunale della città tirrenica. Previsti anche altri appuntamenti che proseguiranno fino al 26 novembre. Il “Premio Tarquinia Cardarelli 2011”, come ormai consuetudine da alcuni anni, è promosso dall’Amministrazione Comunaledi Tarquiniacon il patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo e con il sostegno economico della Fondazione Carivit, della Camera di Commercio, della Confindustria e della Cassa Edile di Viterbo.
Monday, 26 September 2011 18:36 | Author: Redazione |
Giovedì 29 settembre alle ore 17 presso la Biblioteca Casanatense (via di S. Ignazio, 52 - Roma), presentazione del volume IL MASTRO DI MESAdi Adriano Sconocchia (EdiLet - Edilazio Letteraria, 176 pagine - 12,00 euro). Interventi di: Cinzia Dal Maso e Gianni Fazzini.
Nel maggio del 1903, alla stazione di posta di Mesa, nel cuore delle paludi pontine, un uomo ormai anziano fa il bilancio della sua vita, dei lunghi anni passati da militare dello Stato Pontificio, impegnato nel mantenimento dell’ordine pubblico a Roma ma anche nella lotta al brigantaggio nella provincia. Il mastro della posta lo incuriosisce, vorrebbe conoscerlo o forse solo riconoscerlo... (Cinzia Dal Maso)
“Fiuggi Family Festival”: attraverso il cinema, una cultura che riconosce il valore della famiglia e l’importanza delle iniziative internazionali in difesa dei bambini più deboli.
Friday, 29 July 2011 22:27 | Author: Mariangiola Castrovilli |
(Mariangiola Castrovilli) - Un lungo fine settimana, quello proposto dal Fiuggi Family Festival (28-31 luglio), alla sua quarta edizione, con molte iniziative di carattere culturale e sociale, opportunità di svago e, soprattutto, una raffica di anteprime cinematografiche. «E proprio il cinema», conferma il direttore del Comitato Scientifico del Festival, Armando Fumagalli, «rimane il vero protagonista della nostra manifestazione».
Il “Sistema famiglia: Il dinamismo delle relazioni” è il tema che viene approfondito con spiccata incisività, quest’anno, nell’ambito della rassegna arricchito con una serie di proiezioni, convegni e seminari a cui stanno prendendo parte non pochi esponenti del mondo della politica, della cultura e dell’imprenditoria.
AltaRoma e le Mercedes: quella nuvola con le porte ad ala di gabbiano…
Tuesday, 19 July 2011 00:55 | Author: Mariangiola Castrovilli |
(Mariangiola Castrovilli) - Bella bellissima AltaRoma con le sue preziose collezioni piene di colori come bellissimo e intrigante il parco di Mercedes a disposizione di AltaRoma per cinque intense giornate per portare ospiti, giornalisti e addetti ai lavori nelle diverse location disseminate un po’ in tutta Roma per eventi e defilé. Laureati o studenti universitari minimo bilingue, gli chauffeurs tutti compiti ed eleganti coordinati da Marco Randazzo, Simone Renotti e Paola Toniolo si sono alternati al volante di macchine da sogno dalla R350 alla G250SV alla CLS 350, alla ML350 passando per cinque C220 e alle SLS AMG tanto per citarne alcune.
Personalmente ricordo solo una splendida mercedes non con la sua sigla, preferendo chiamarla ‘la nuvola con le porte ad ala di gabbiano’, 190 mila euro e bella come solo un sogno può esserlo. Ricorderò sempre con piacere anche i 24 ragazzi tra cui Alessandro Timperi, Giovanni Tomassetti, Emiliano Ceccarelli, Francesco Buosi, Edoardo Ciocci, Flavio Gianini, Matteo Pasetti e Fabio Bigonzi. Un’ulteriore dimostrazione di classe di Altaroma che ha dimostrato ancora una volta , se ce ne fosse bisogno, di saper scegliere i suoi parteners.
Tuscia Opera Festival: evento culturale, mediatico e turistico. Un mese e mezzo di concerti e spettacoli (anche in piena notte e all’alba) che coinvolgeranno, oltre Viterbo, anche altri paesi della provincia.
Wednesday, 06 July 2011 22:44 | Author: Marco Carra |
(Marco Carra) -Si è svolta, presso Palazzo dei Priori a Viterbo, la conferenza stampa di presentazione del Tuscia Opera Festivalche, ormai giunto alla sua quinta edizione, non ha tradito le aspettative in quanto a ricchezza del calendario di eventi in programma dall’ 8 luglio al 15 agosto. L’estate viterbese, che vedrà nel contempo svolgersi un’altra manifestazione di comprovata efficacia turistica e mediatica come il JazzUp Festival, anche quest’ano sarà all’insegna dell’alta qualità. Alla conferenza erano presenti, oltre a numerose testate giornalistiche come, ad esempio, Radio Rai e Tg3 Lazio, il Sindaco di Viterbo On. Giulio Marini, l’Assessore provinciale Danti, gli Assessori del Comune di Viterbo Contardo e Sabatini, il Presidente della Fondazione Carivit Cordelli, che ha tenuto a ricordare quanto la Fondazione sia attiva non solo con la partecipazione in qualità di sponsor al Festival, ma anche con un progetto di prossima realizzazione come il restauro del Parco del Bullicame a Viterbo.
« La memoria vive i respiri… Appare quando vuole senza turni Scompare nei tortuosi bisogni Si sfalda in mille posizioni Si frantuma in angoli oscuri di tempo Rimane sempre corretta o scorretta ad ossigenarti »