A Mar del Plata in occasione del 26° Festival Internacional de Cine dialogando con Hugo Kogan e Pablo Fernández
Monday, 14 November 2011 01:13 | Author: Mariangiola Castrovilli |
(Mariangiola Castrovilli) - Siamo in Argentina in occasione del 26° Festival internacional de Cine a Mar del Plata, una bellissima città che ha un mare splendido ed un vento incredibile, però, in questo, "vi è il su bello" come dicono in Toscana. Con noi c'è il direttore il Festival del Teatro di Mar del Plata che non è soltanto un festival locale perché è il festival libero latino americano ed è molto conosciuto nel mondo. Lui è un attore, direttore, regista ed insegnante di teatro, Hugo Kogan, che abbiamo visto al Festival del Teatro di Montreal lo scorso settembre in "Potestad" che ha avuto un successo folle: ha vinto il Premio come Attore Protagonista, il Premio della Giuria e il Premio del Pubblico ancora più importante. La cosa bella è stata che proprio il pubblico gli ha decretato un'ovazione in piedi, una standing ovation, perché ha capito che questo lavoro, così duro così forte che parla delle atrocità del periodo della dittatura argentina, era qualcosa che doveva conoscere...
A los 26 º Festival Internacional de Cine de Mar del Plata Mariangiola Castrovilli cumple con el director del Festival de Teatro Hugo Kogan
Entrevista: Mariangiola Castrovilli Directores de Fotografía: Osvaldo Fulgenzi y Donatella Macola Editado por Claus
Capalbio Cinema International Short Film Festival ha compiuto 18 anni. Miglior Film: «Dagar Emmellan» di Erik Bäfving (Svezia). Marco Calvise vincitore come miglior regista per il corto "Milonga"
Thursday, 06 October 2011 11:13 | Author: Redazione |
E' andata in scena a Capalbio la diciottesima edizione dell'International Short Film Festival, diretto da Tommaso Mottola. La rassegna dedicata ai cortometraggi internazionali, quest'anno è stata legata dal tema delle «Mappe del mondo», al cinema e al tempo di Twitter e delle rivoluzioni arabe. Alla serata delle premiazioni hanno partecipato anche, in veste di giurate, l'attrice Carolina Crescentini e la produttrice Ginevra Elkann. Miglior Film Capalbio Cinema: «Dagar Emmellan» di Erik Bäfving (Svezia). Importanti riconoscimenti concessi ai lavori italiani. Marco Calvise vincitore come miglior regista per il corto "Milonga".
Nell’anno della sua prima maturità e nonostante i tagli cospicui alla cultura in Italia, Capalbio Cinema torna a crescere nelle attenzioni degli enti locali e soprattutto nei contenuti. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, il Festival è finanziato dal MiBAC Direzione Cinema, dalla Regione Toscana, dalla Presidenza della Provincia di Grosseto e dal Comune di Capalbio, e per la prima volta dalla Presidenza del Consiglio - Dipartimento della gioventù.
Padrino il Maestro Michelangelo Antonioni che scelse la famosa piazzetta per le proiezioni, il Festival, fondato nel 1994 da Stella Leonetti è oggi Festival di punta del panorama italiano dei corti, ma anche vetrina specializzata che chiama a raccolta il grande cinema sugli approfondimenti tematici che coinvolgono non solo il mondo della celluloise ma tutte le discipline dell'arte e del pensiero.
"Festival International de Cinéma Jeunesse de Rimouski" 2011
Friday, 23 September 2011 00:59 | Author: Mariangiola Castrovilli |
Mariangiola Castrovilli ha incontrato in CanadaKarine Morneau (Directrice générale) e Katherine Boulianne (Coordonnatrice aux communication) del "Festival International de Cinéma Jeunesse de Rimouski" (25 settembre - 2 ottobre 2011) e ci propone un simpatico filmato sull'intera équipe du CIFR realizzato da Jean-Philippe Catellier (Coordonnateur à l'éducation cinématographique).
"Festival des films du monde 2011" - PLAYOFF di Eran Riklis in anteprima mondiale con Danny Huston
Monday, 22 August 2011 11:23 | Author: Redazione |
PLAYOFF
"Max Stoller, 42 ans, a réussi l'impossible. Trente ans après avoir survécu à l'Holocauste, il a pris l'Europe d'assaut en tant qu'entraîneur du Maccabi Tel Aviv, équipe de basket devenue championne d'Europe. Un appel téléphonique en provenance d'Allemagne va changer sa vie pour toujours. On lui propose, après toutes ces années, d'y retourner afin d'entraîner l'équipe nationale. Tout le monde pense que Max, en raison de sa forte identification avec son histoire familiale, va rejeter cette offre étonnante. Cependant, malgré les réprobations en Israël, et en dépit de sa mère qui voit cela comme une trahison, il accepte la proposition et retourne à Francfort, la ville où son père fut arrêté par la Gestapo. Dès son arrivée, il est irrésistiblement attiré par son quartier d'enfance. C'est là-bas qu'il est séduit par Deniz, une jeune femme turque, perdue dans sa nouvelle vie et dans un nouveau pays, qui vit avec sa fille de 13 ans. En l'aidant à retrouver son mari, Max creuse son propre passé et découvre de nouveaux éléments concernant de vieux secrets de famille. Il réalise que toute son existence a été fondée sur la trahison et le désir, et non pas sur quoi que ce soit d'héroique ou de symbolique. Alors qu'il doit faire face à une équipe récalcitrante qu'il essaie de sortir de sa médiocrité, Max comprend peu à peu qu'il doit anéantir les symboles du passé, à commencer par celui qu'il incarne lui-même."
MONTREAL - Al Festival des films du monde 2011 le grandi produzioni e i piccoli gioielli della cinematrografia mondiale
Thursday, 18 August 2011 23:32 | Author: Mariangiola Castrovilli |
(Mariangiola Castrovilli) - Il 35° Festival des films du monde offre sempre un programma estremamente articolato dove è possibile trovare oltre alle grandi produzioni anche piccoli gioielli provenienti dai posti più sperduti del mondo.
Quest’anno in cartellone 383 pellicole di 70 Paesi, 230 tra lunghi e medi metraggi di cui 107 in prima mondiale e internazionale e 51 in prima nord-americana, mentre i corti saranno 153.
20 i lungometraggi ed 11 i corti provenienti da 19 paesi in lizza per la competizione mondiale che renderanno difficili le scelte della giuria capitanata dal regista spagnolo Vicente Aranda che dovrà assegnare gli ambiti palmares.
« La memoria vive i respiri… Appare quando vuole senza turni Scompare nei tortuosi bisogni Si sfalda in mille posizioni Si frantuma in angoli oscuri di tempo Rimane sempre corretta o scorretta ad ossigenarti »